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Sotto un autentico "diluvio", sconfitta all'ultimo minuto per i ragazzi di Mister Carmignotto.
DATA: 24/11/2007 CAMPO DI GIOCO: Gambugliano (VI) KOFLER VS PRIX AURORA 76
AURORA 76 : Oliviero (dal 30' Simoni), Zambotto L., Rizzato, Orsolon, Bressan, De Vita (dal 80' Pillan), Riello (dal 70' Russo), Filippi, Maistrello, Viale, Cavinato (dal 60' Costa) A disposizione: Simoni, Sanna, Zotta, Costa, Lazzaro, Russo, Pillan Allenatore: Carmignotto Paolo Acc.: Orsolon Cristian RISULTATO FINALE : KOFLER - AURORA 76 2 - 1
Sconfitta di misura per l'Aurora 76, che sul campo della lanciata Kofler cede nel finale dopo una partita ben giocata da entrambe le formazioni.Nel primo tempo, partenza a razzo dei padroni di casa, che nel giro di due minuti potrebbero portarsi in vantaggio, prima con Marangoni, che dal limite impegna Oliviero con una potente conclusione, poi con Gullà, che da favorevole posizione vede il suo colpo di testa respinto dalla traversa. L'Aurora, passato lo spavento iniziale, tenta di reagire e pian piano si fa vedere dalle parti di Manzoni, ma senza creare grossi pericoli. La partita, sotto una pioggia incessante, si gioca ora soprattutto a centrocampo, con le due squadre che non si risparmiano nel tentativo di avere la meglio, con molti interventi "energici" al limite del regolamento. La prima conclusione pericolosa dell'Aurora avviene al 20', con Cavinato bravo a smarcarsi in area ma la sua conclusione termina di poco alta. Al 24', ancora pericolo per la difesa di casa, con Maistrello che dalla destra serve un insidioso cross basso, ma sia Cavinato che De Vita mancano di poco la deviazione vincente. Al 30', causa una brutta botta in uscita, l'Aurora è costretta a sostituire il portiere Oliviero con Simoni, il quale viene subito impegnato da una conclusione bassa ma centrale di Sperotto. Nel finire del tempo, ultima occasione per l'Aurora, con De Vita che impegna Manzoni con un bel diagonale in corsa, la cui respinta viene tempestivamente allontanata dalla difesa di casa.Con le squadre bloccate sullo 0-0, inizia la ripresa. Il Kofler gioca meglio a centrocampo, mettendo il difficoltà l'Aurora con ficcanti ripartenze che però complice anche il campo oramai inzuppato di pioggia, non producono nessun pericolo per Simoni. L'Aurora, sorniona, tenta di colpire in contropiede ma al 54' il colpo di testa di Riello termina a lato, mentre ancora De Vita è bravo poco dopo ad incunearsi in area ma il suo cross non viene raccolto da nessun attaccante. Al 62' arriva però il vantaggio per il Kofler: punizione dal limite "inesistente" accordata dall'arbitro, conclusione degna di Roberto Baggio di Marangoni, con la palla che si infila all'incrocio battendo l'incolpevole Simoni. Il vantaggio sembra galvanizzare i padroni di casa, che giocano sulle ali dell'entusiasmo e mettono in difficoltà l'Aurora, che al 65' resta anche in dieci dopo il secondo "giallo" a Filippi. Ma, paradossalmente, l'uomo in meno punge nell'orgoglio l'Aurora, che senza timori si getta in avanti alla ricerca del pareggio, con il Kofler pronto a colpire in contropiede. Il terreno di gioco, però, non favorisce di certo la rimonta della squadra di Carmignotto, che è costretta ad affidarsi continuamente a lanci lunghi, sperando in qualche deviazione vincente, ma il Kofler si difende con ordine, svettando sempre bene di testa e non concedendo grosse palle gol agli ospiti. All'85', però, l'Aurora riesce nella rimonta, trovando il pareggio: lungo cross dalla destra, palla nel mucchio e colpo di testa risolutore di Russo, che batte Manzoni all'angolino. Il pareggio sembra cosa fatta per l'Aurora, ma quasi al 90' il Kofler trova il gol della vittoria: prima è bravo Simoni a respingere un tiro di Capasso, la palla arriva sui piedi di un difensore dell'Aurora che respinge però corto appena fuori area, dove è bravo Galvanin a smarcarsi e a concludere basso e potente, il tiro subisce una decisiva deviazione di un difensore e si insacca alla destra di Simoni. L'Aurora, con solo i minuti di recupero da disputare, prova gli ultimi assalti ma il Kofler alza le barricate e resiste fino al triplice fischio finale. |