| L'età non conta quando i vent'anni sono dentro di noi: la biblicletta corre inseguendo fantastiche mete. Più passano gli anni, più la passione per la nostra bici aumenta. La nostra "Specialissima" è diventata la nostra seconda moglie, forse qualcosa di più. Anche se la strada si fa sempre più dura, sembra che il tempo si sia fermato, i percosi che diventano più impegnativi per le nostre gambe, ma si va sempre avanti. Tutte le salite ci hanno visto interpreti degni di quel ciclismo che dimostra ogni anno di trovare nuovi protagonisti, nuovi "antagonisti" per noi prodi pedalatori della domenica. Il gruppo si arrichisce di nuove iniziative, nuovi sudori e nuove fatiche: lo sforzo fisico ci vede sempre più impegnati nel suo superamento nonostante gli anni passino sempre troppo veloci, per poi diventare sano divertimento. Rolle, Fedaia, Manghen, Valles, Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Forcelle Aurine, Cereda e mitico Stelvio ci attendono, pronti alla scalata con il nostro passo, in sella alle nostre bici dai mitici nomi come Bianchi, Colnago, Cinelli, Fondriest, Coppi, Lemond e cosi via. Non c'è altro sport che ci possa dare quelle soddisfazioni, quella gioia di pedalare la bicicletta anche quando la natura ci appare crudele e ci sentiamo forse inacapaci di domarne l'impervie salite, ma alla fine a vetta raggiunta l'appagamento è totale. Naturalmente svolgiamo anche attività amatoriale con la federazione e il Csi. | | |